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A cena con il Boss (e i colleghi): tutto quello che c’è da sapere per una serata senza cadute di stile

Cena aziendale con colleghi - Consigli di stile e dress code by Lorcastyle fashion blog

Care amiche, oggi parliamo di un argomento che sicuramente vi interesserà moltissimo, perché riguarda un po’ tutte voi: come vestirsi ad una cena aziendale.
Questo appuntamento si svolge generalmente a Natale, ma possono avvenire delle riunioni, dei pranzi e delle cene, in cui discutere progetti, aggiornamenti, nuove idee e in sintesi la sorte dell’azienda.
È importante fare una piccola premessa: ogni cena di lavoro ha uno specifico contesto, prima di tutto bisogna dividere le varie professioni.
Ad esempio, se si tratta di uno studio legale o medico, sarà opportuno esibire un abbigliamento più formale e consono alla situazione. Se invece si tratta di un ambito nella comunicazione, come uno studio grafico o in qualunque contesto in cui vi sia permesso d’estate di andare a lavorare con bermuda e canotta, è possibile osare un outfit informale, addirittura creativo.

Un altro aspetto importante da tenere in considerazione è il tipo di rapporto tra i colleghi e con il boss: bisogna valutare se si tratta di una situazione confidenziale e amichevole o se siamo di fronte ad una tiepida relazione di lavoro (e in quest’ultimo caso la cena aziendale diventa un’autentica tortura).

Con i consigli di Lorcastyle non dovrete preoccuparvi di essere a posto in entrambe le occasioni, con un vasto assortimento sia di abiti che di pezzi combinabili, pantalone, camicia, blazer, eccetera.
Ovviamente tutti i capi sono disponibili sia nel negozio fisico di Adria che all’interno dell’e-commerce dedicato, su www.lorcastyle.it, periodicamente aggiornato sulle novità stagionali e sui nuovi arrivi dei brand più alla moda.
Iniziamo questo viaggio assieme, partendo da un evento simbolo della stagione invernale, oltre ai malanni dell’influenza: sto parlando della cena di Natale aziendale.

It’s Christmas time, la cena aziendale di Natale

Sapete quanto io sia una persona ironica, mi piace sempre sorridere alla vita, e in questo contesto c’è davvero bisogno di farsi due risate: la cena aziendale natalizia è spesso un momento atteso con timore, soprattutto se i rapporti tra colleghi sono tesi come le corde di un violino. Il detto è parenti serpenti, e la stessa cosa vale molto spesso anche per le persone con cui, volente o nolente, si passano almeno 8 ore della giornata.
A Natale, poi, bisognerebbe essere tutti più buoni e mettere da parte le incomprensioni e le antipatie: lo spirito natalizio si presta anche a delle conseguenti ed inevitabili piccole ipocrisie, ma è permesso, sono le luci nelle strade che ci fanno vedere le cose con occhi più dolci!
Le cene aziendali dell’avvento permettono di sbizzarrirsi con i colori accesi del rosso, dell’oro e del blu, sempre con moderazione, mi raccomando! Come ogni occasione di stile, le parole d’ordine sono misura ed eleganza, con qualche guizzo spiritoso. Partiamo con una cena aziendale natalizia, declinata in un ambiente formale come uno studio legale.

Ally Mcbeal e la cena aziendale con il gruppo di avvocati

Vi ricordate uno dei telefilm più celebri e appassionanti degli anni ’90, Ally Mcbeal? Trattava le peripezie all’interno di un bizzarro studio legale di Boston, ogni avvocato aveva una propria storia personale e tantissimo carisma, le vicende si intrecciavano e venivano trattati sia temi importanti, in aula, che altri più scanzonati all’interno della vita privata e delle relazioni tra i colleghi, ed amici.

Consigli di stile per una cena aziendale elegante - Lorcastyle fashion blog

Come potete vedere, si tratta di outfit sobri ed eleganti, soprattutto tailleur e completi formali.
Anche in un’occasione come Natale, durante la cena aziendale è sempre bene mantenere uno stile raffinato, giocando con le lunghezze per dare brio anche al completo più minimale.
Spesso si sbaglia nel pensare che un tailleur debba essere per forza castigato e anonimo, può diventare sofisticato e femminile, come confermano le mise della stessa Ally, avvocatessa rampante dalla silhouette longilinea.
Il tailleur è sempre caratterizzato dalla giacca, sagomata e dal taglio maschile, con il colletto a lancia, per intenderci, di gusto inglese.
In alternativa, si può optare anche per una giacca di manifattura italiana, più aderente, avvitata e destrutturata sul corpo, più corta e con manica a 3/4.
Il blazer di gusto partenopeo, ricordando le grandi sartorie di Napoli, è sicuramente un capo di abbigliamento più casual, disimpegnato rispetto al rigorosissimo stile British. Basta osservare le spalline e il rigonfiamento di queste ultime, tra la spalla e la manica, il taglio è più composto, rigido e sagomato, nelle giacche English Style. La blusa italiana è meno strutturata, si porta sopra alla maglieria e non contempla necessariamente la camicia.
La differenza proviene anche da un certo registro e un determinato decoro imposto dall’etichetta britannica delle antiche famiglie nobiliari; il nostro Bel paese, caratterizzato da uno spirito più estroso e colorito, rispecchia la sua libertà all’interno di uno stile più disimpegnato e creativo. L’Italia, terra natia di artisti e cantastorie, baciati dal sole e dal calore mediterraneo.
La giacca, inoltre, si può scegliere sia in tinta unita che con stampe e motivi decorativi, in tweed o con disegni vintage optical, black & white.
Una volta scelta la giacca, siamo a metà del lavoro, il passo successivo è optare per la camicia o un top più casual, a seconda del gusto e del locale in cui avverrà la cena aziendale.

Se vi trovate in un ristorante molto formale, è necessario scegliere una camicia, declinata in tessuti morbidi e avvolgenti come seta e viscosa.
Nel caso in cui il locale sia giovanile e più disimpegnato, potete optare anche per un top o un tubino aderente, con scollatura squadrata, ovviamente sotto alla giacca e senza tenere le braccia scoperte (stiamo sempre parlando della cena aziendale natalizia di uno studio legale e formale).
Il bottom, può essere definito sia da un gonna a matita, aderente, o un paio di pantaloni morbidi e a palazzo, oppure a sigaretta e minimali, non troppo attillati o a vita bassa (non state andando in discoteca).
La gonna non deve essere troppo corta, può arrivare al ginocchio o leggermente sopra.
Le tinte ideali per un evento come una cena a Natale sono tutte quelle derivanti dal rosso, come il bordeaux, il vinaccia, il prugna, il melanzana: si tratta di tonalità piuttosto opache e poco sature, caratterizzate da una punta di nero che rende il tutto squisitamente elegante.
Per una cena aziendale, la scarpa adatta è la décolleté con tacco alto.
Terminato il momento conviviale, può darsi che il gruppo di avvocati e giudici rampanti desideri un contesto più gioviale, degustando un digestivo o un cocktail in un locale notturno. Solo in questo momento è concesso azzardare una mise più slacciata e rilassata, proprio come i protagonisti di Ally Mcbeal quando si svagano al bar sotto lo studio, tra esibizioni di piano bar e karaoke.

Cena aziendale a Natale - Dress code by Lorcastyle fashion blog

Ally Mcbeal - Cena aziendale fra colleghi

La cena aziendale natalizia per un contesto più informale

Per quanto riguarda un contesto meno formale, possiamo concederci una gonna più corta, ad esempio una versione rasata da abbinare ad un paio di calze in maglia, di colore nero, calde e femminili allo stesso tempo. Ai piedi, andranno bene dei tronchetti con mezzo tacco o degli anfibi.
Per quanto riguarda la parte sopra dell’outfit, è possibile giocare con lo spirito natalizio e scegliere un maglione con motivi decorativi nordici, minuti e ravvicinati, oppure alberelli natalizi o piccole renne ricamate, un pezzo spiritoso, caldo ed avvolgente, ideale per il periodo dell’anno.
Se invece desiderate un look ancora più casual, potete ricorrere al caro vecchio jeans, declinato in un tessuto elasticizzato e con un lavaggio scuro, un pezzo basico concesso in un’occasione informale.
Il denim si può abbinare ad una giacca femminile ed avvitata, ad un blazer, ad una camicia fru fru, ad una maglia a V, non esageratamente scollata.
Se si tratta di una cena aziendale natalizia ambientata tra colleghi artisti, pubblicitari, esperti di marketing e comunicazione, un accessorio rosso è d’obbligo, soprattutto in un ambito di personalità estrose come queste.

La cena aziendale in tutti gli altri giorni dell’anno

Per una cena in un momento dell’anno che non sia Natale, è bene non esagerare con le tinte celebrative per eccellenza, ma mantenere una palette cromatica più neutra e sobria.
Per i tailleur vanno bene tutte le tonalità del petrolio, dell’antracite, del grigio scuro, del vinaccia. Eviterei le tonalità troppo chiare e troppo vivaci, rimandano eccessivamente ad una semplice festa tra amici, mentre una cena aziendale è sicuramente più composta, anche nel frangente più creativo.
Sì invece ad una camicia di una tinta luminosa che dia uno stacco interessante al completo. Lorcastyle propone un vastissimo assortimento di camicie di tante tipologie.

Casacca in viscosa bio per le taglie comode blu notte

BIO cotone camicia ragazza celeste a righe curvy Oltretempo

Questi, ad esempio, sono due modelli distribuiti dal brand Oltretempo, specializzato in abbigliamento per taglie comode. Come potete vedere, il taglio è semplice, minimale, ravvivato da un guizzo di colore in piccoli dettagli.
Una menzione speciale va rivolta al tessuto di questa collezione di maglieria Oltretempo, del tutto biologico. Si tratta di cotone, viscosa o seta prodotti secondo norme biodinamiche, non inquinanti, contro lo spreco ed eco-solidali, a basso impatto ambientale. Una scelta sensibile e salutare per la pelle.
Per quanto riguarda il bottom, sì alla longuette o alla gonna appena sopra al ginocchio, evitando tessuti troppo brillanti e lucidi, come il lurex e le paillettes. Anche le versioni iridescenti e perlate, viniliche, sono più adatte ad una serata in discoteca, ma non ad una cena aziendale con colleghi e Boss.
Se la squadra è particolarmente affiatata e creativa, il pantalone di jeans è sempre apprezzato, come anche una gonna lunga in denim o la camicia declinata
nello stesso tessuto, magari più sagomata e strutturata.

No all’esagerazione

Che si tratti sia di una situazione formale, sia più casual e disimpegnata, un pensiero speciale va speso verso la comodità e la discrezione, non state andando nè ad una cena di gala, nè ad una festa in discoteca, nè ad un ballo delle debuttanti o in maschera.
Se la situazione impone una certa etichetta e dovete indossare le décolleté a tacco alto, cercate di saperle portare, non c’è niente di peggio di sembrare dei dinosauri sui trampoli, soprattutto in una riunione importante come questa.
Vanno bene anche delle calzature con mezzo tacco, dei mocassini eleganti, una scarpa allacciata come la tipica Oxford shoe di gusto maschile.
Non vanno bene nemmeno le scollature esagerate, le gonne troppo corte o gli spacchi mozzafiato: l’unico vezzo permesso può essere ad esempio una camicia di tessuto velato ed impalpabile, ma l’effetto nude look deve essere assolutamente discreto e misurato, senza la lingerie in vista.
Assolutamente vietato anche un trucco troppo vistoso, un profumo troppo intenso o i gioielli pacchiani ed esagerati.

In poche parole, vanno messi al bando tutti gli aspetti TOO MUCH, prediligendo la misura
.

Se desiderate osare un accessorio un pizzico stravagante, potete puntare sulla borsa, sempre coordinata alla mise ma con un tocco di personalità in più.
Ad esempio, se la situazione è formale, potete scegliere una clutch molto colorata che dia un senso di brio all’outfit dai colori scuri.
Se invece la cena aziendale è maggiormente rilassata, va bene anche una shopping bag in cuoio o pelle ecologici e qualche dettaglio dorato.

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