Alpaca

La fibra tessile che si ricava dall’animale dell’alpaca, un mammifero simile al lama, è ritenuta di lusso, di grande pregio e valore, grazie alle qualità organolettiche e ad una certa rarità che deriva dal numero esiguo di esemplari. Il successo di questo tipo di filato, quindi, è strettamente legato alla produzione degli allevamenti.

Il vello dell’alpaca è di natura più forte di quello della lana di pecora, è disponibile in 22 tinte naturali e non contiene alcuna percentuale di lanolina. La sensazione sulla pelle è molto piacevole, è quella del cashmere di fascia alta, per questo motivo la fibra tessile che si ricava dall’alcapa è utilizzata per accessori di lusso come stole e sciarpe, o maglioni particolarmente sofisticati ed eleganti.

Un’altra caratteristica del vello dell’alpaca è, ad esempio, la finezza: questa qualità ne determina la morbidezza, la sensazione soffice e piacevole al tatto, e, ovviamente, il valore e il costo sul mercato. Più il filato è fine e più è costoso e pregiato. Inoltre, il manto dell’alpaca produce filati particolarmente lucidi, come la seta. Più l’animale è in salute, più il suo manto sarà sano e luminoso, garantendo prodotti ricchi di lucentezza ed estremamente belli sia da vedere che da indossare, morbidi al tatto e caldi.

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